valore alle tue domande
e senso al tuo fare

Dialoghi di Senso

Gli snodi

Non so cosa fare...

Vivo un conflitto

Non mi piace quello che faccio

Come mai mi sento così?

Devo prendere una decisione

Non mi sento motivato

Dialoghi
di Senso

Cosa sono i Dialoghi di Senso

Sono uno spazio a te dedicato (che tu dedichi a te stesso) per confrontarti sulle tue domande critiche.

Avviene spesso che la persona dietro al professionista, manager, imprenditore, si trovi ad un certo punto di fronte a degli snodi non semplici da sciogliere.

Questi svincoli della vita si offrono come grandi occasioni, ciò non di meno possono essere vissuti con una forte carica di tensione ed incertezza.

I DdS diventano una risorsa per aprire un confronto, in un contesto sicuro, con una guida competente ma anche sensibile.

Su che perimetro operano i Dds

Nel testo Eros e Lavoro (Franco Angeli 2023), si trova questa definizione della parola Senso:

«Il termine è peraltro bello nella sua caleidoscopia semantica.
Intanto Senso significa (fa segno) all’oggetto che vogliamo dire, propriamente quello che intendiamo dire quando diciamo qualcosa.

In una seconda declinazione il Senso è la direzione in cui vogliamo andare, verso cui (ci) muoviamo. Infine, Senso ha la stessa radice di sentire.

Per cui potremmo sintetizzare che il senso è:
come stiamo – come ci sentiamo – mentre andiamo in una direzione che per noi significa.»

Il senso che esploriamo nei DdS ha questa forma tridimensionale e riguarda quindi i tuoi significati, quelli che stanno alla base del tuo modo di guardare al mondo (Valori), alle direzioni professionali verso cui vuoi tendere (Ruoli, esperienze, sfide, ma anche decisione da prendere), e alle emozioni che provi mentre tutto questo succede.

Le componenti chiave
dei Dds

LA STANZA

È il luogo, fisico o digitale, in cui si svolgono i DdS.

Non è solo un «posto», una risorsa logistica, piuttosto uno spazio di sicurezza, riservatezza, in cui far risuonare e intrecciare le parole che faranno emergere quel Senso che stai cercando.

È cura certamente del Dialogatore ospite mettertelo a disposizione,
ma anche tua renderlo un’esperienza di Valore: frequentandolo, portandoci le tue domande – gli snodi – più forti, mettendoti in gioco.

I DIALOGATORI

Senza i soggetti – persone – e le storie che le hanno portate fin qui, i DdS semplicemente non possono esprimersi.

Sia il Dialogatore ospite, sia quello ospitato, sono espressione del loro vissuto, componente necessaria a muovere il dialogo.

Per questo il Dialogatore ospite si prenderà del
tempo per raccontarti la
sua storia negli snodi per lui fondamentali, di modo che tu possa coglierne, se vi sono, le esperienze e le consapevolezze su cui puoi fare leva per cominciare il tuo viaggio.

LE 3 S

I dialoghi non possono
che muoversi liberamente
se si vuole che producano l’emergere di consapevolezza, intenzione e, infine, motivazione all’agire.

Ma il perimetro entro cui li (trat)terremo è quello delle tre dimensioni presentate prima, su domande che nascono nell’esperienza di lavoro/ esistenza che stai vivendo.

Non si tratta di un recinto, piuttosto di un vincolo che valorizza meglio quello che tiene dentro di sé.

LA COMPETENZA

Il Dialogatore ospite è un profilo che ha maturato
le conoscenze adatte a promuovere e accompagnarti nel tuo viaggio di Senso. Conosce le materie umanistiche e le forme

base delle discipline della parola (filosofia, psicologia, comunicazione) e le offre come risorsa per aiutarti

a condurre al meglio le riflessioni che di volta in volta emergeranno nel DdS. Infine, come già detto,
il Dialogatore ospite è persona che come te ha fatto esperienza di un percorso di Senso come quello che stai per iniziare.

Come si svolgono
i Dds

Si entra nella stanza.
Ci si conosce, racconta un po’.
Si descrive lo snodo.
Si dialoga con presenza e ascolto attivo.

Sono sessioni di circa un’ora, per pacchetti che vengono costruiti insieme a seconda delle situazioni.

Alessandro Donadio

È stato definito da alcuni commentatori Filosofo del Lavoro, ma lui preferisce: Filosofo Per il Lavoro.

È ricercatore e divulgatore per le grandi direttrici che riguardano le organizzazioni, le persone, le tecnologie.

Insegna cambiamento, con focus sul tema Inclusione, in Tor Vergata, e nelle maggiori business school italiane.

Consulente affermato, fondatore di LogosLab e autore molto vivace, ha scritto HRevolution, Smarting up, #Learning organization e, recentemente, Eros e Lavoro.