#Learning
organization

Rendere anti-fragile la tua organizzazione attraverso l’apprendimento

Cos’è la #learning organization?

Introduzione alla LO

È un modello di organizzazione incentrato sull’apprendimento continuo e la capacità di adattamento.

Promuove un ambiente in cui le persone possono acquisire conoscenze e competenze per affrontare sfide in evoluzione.

Va chiarito che la LO non si traduce solo nelle pratiche di formazione (che comunque ingloba), ma in tutto quell’apparato di momenti, occasioni, processi che permettono all’organizzazione di apprendere da quello che fa ogni giorno.

Definizione e concetti chiave della LO

  1. Apprendimento Continuo
    La LO promuove la costante ricerca di nuove conoscenze e lo sviluppo delle competenze esistenti all’interno dell’organizzazione.

  2. Condivisione delle Conoscenze

    La condivisione attiva di informazioni e esperienze è fondamentale per la crescita e l’innovazione all’interno di una learning organization.

  3. Adattamento al Cambiamento
    Le LO sono reattive e capaci di adattarsi in modo rapido ed efficace alle mutevoli condizioni del mercato e dell’ambiente aziendale.

Principi fondamentali della learning organization

  1. Visione a Lungo Termine
    Una LO si concentra sulle prospettive a lungo raggio e sulla creazione di vantaggi competitivi sostenibili nel tempo.

  2. Responsabilità Collettiva

    Ogni membro dell’organizzazione condivide la responsabilità del successo e del miglioramento continuo.

  3. Sperimentazione e Innovazione
    La sperimentazione è incoraggiata come motore per l’innovazione e la crescita.

LO-Lab: programma verso la Learning Organization

3P: LO-Lab framework

Il modello 3P scaturisce dal lavoro di ricerca empirica tradotto nel testo #Learning Organization (Franco Angeli 2021), ed ha lo scopo di fornire una mappa di azione per i change agent che vogliono realizzare una LO nel proprio contesto.

Si basa su tre spicchi che rappresentano le dimensioni concrete dell’organizzazione:

  • Phigital > l’insieme dei luoghi fisici (Place) e digitali (Platform) che «ospitano» il lavoro delle persone
  • Practice > intese come tutto il sistema di ruoli, processi, compiti, attività (non solo formali) che consentono alle persone di realizzare i propri obiettivi/compiti
  • People > la persona, in relazione con le altre, che agisce nel sistema attraverso obiettivi, competenze, saper fare

Agire su questi tre piani è necessario per creare una LO consistente ed efficace

Phygital domain

LO-Lab: cosa facciamo insieme

Un percorso verso una LO efficace non può che prendere la forma del Laboratorio, considerando che:

  • Non si cala una LO dall’alto ma si costruisce sui fondamentali dell’organizzazione esistente.
  • Non si tratta solo di implementare delle attività o degli strumenti ma, soprattutto, di accompagnare le persone a divenire attori principali della LO.
  • I risultati in un progetto come questo si misurano sul piano delle evidenze tangibili ma anche qualitativamente insieme alla persone implicate.


In definitiva, come ogni piano di trasformazione dovrebbe essere, si privilegia l’esperienza, la prova, lo sguardo attento, e di conseguenza l’approccio laboratoriale che consente queste cose.

LO-Lab è il framework che LogosLab ha creato per accompagnare questi progetti.

TIP: il transformative model di LogosLab

TIP: Transformative model​

T

Teoria (vedere)

La parola deriva dal verbo greco theorein e significa contemplare, guardare, scorgere, osservare, assistere a un evento. 

Ma anche, in senso filosofico, meditare, giudicare, paragonare, investigare.

I

Idea (immaginare)

Il concetto di ἰδέα è strettamente legato a quello di visione, di immagine, di rappresentazione mentale che può corrispondere ad un oggetto o ad una realtà esteriore, oppure può essere anticipatrice, intuitrice di una realtà esteriore o, ancora, può essere di pura fantasia

P

Pratica (sperimentare)

Pragma Etimologia: ← dal lat. pragmatĭcu(m), che è dal gr. pragmatikós ‘che riguarda i fatti’, deriv. di prâgma -atos ‘fatto’.

È il terreno della trasformazione del pensiero sul mondo concreto. Un fare che impatta sul reale e vi incide.

TIP: le 3 fasi della trasformazione

Fase 1

Per prima cosa ci serve una Teoria.

Dobbiamo innanzitutto confrontare il modello ideale con la realtà disponibile, e lo facciamo attraverso il 3P model.

Fase 2

Con questo termine, Idea,  intendiamo una visione, una prospettiva di LO che ci si rappresenta e che vogliamo perseguire.

Fase 3

Il Pragma è un fare consapevole, orientato ad incidere sulla realtà. Questa è la fase in cui sperimentiamo la forma di LO che abbiamo deciso di praticare

T

Teoria (vedere)

Per ognuna della aree faremo indagini allo scopo di comprendere quale livello di maturità presenta la LO attuale, e quali ambiti possono diventare stream di lavoro, di sviluppo

I

Idea (immaginare)

Qui cominciamo a tracciare le azioni possibili per sviluppare le 3P, indicando:

il purpose che guida il progetto, le priorità, i criteri di sostenibilità , le attività ed i tempi.

P

Pratica (sperimentare)

Lanciamo gli stream di lavoro sulle 3P che abbiamo individuato, facciamo accelerazione sia tecnica che culturale, monitoriamo gli effetti sulle dimensioni chiave (Business, Problem solving, Innovazione)

Esperimenti di Learning Organization

Innovazione: rete batte piramide

Azienda nel mondo del back-office bancario, circa 9000 dipendenti

Domande

Come fare innovazione continua?
Come consolidare gli apprendimenti maturati durante l’esercizio di innovazione?
Come coinvolgere le persone nel processo di innovazione?

TIP

TEORIA
Individuata la fragilità nel sistema troppo verticale del processo di innovazione

IDEA
Costruire una rete che andasse oltre la dimensione gerarchico organizzativa

PRAGMA

  • Effettuata ONA per ricostruire il sistema informale
  • Disegnata una struttura per community in cui lanciare le conversazioni
  • Definito un dashboard per raccogliere i progetti innovativi

Soluzione

Edutainement

Azienda nel mondo farmaceutico, circa 8000 dipendenti

Domande

Come riaccendere interesse per la formazione?
Come consentire alle persone di seguire anche elementi vocazionali?
Come guidare senza programmare, le scelte formative degli individui?

TIP

TEORIA
Sistema di formazione molto tradizionale, guidato da una Academy con programmi generati centralmente ed erogati per target

IDEA
Costruire un sistema capace di generare accesso semplice, accattivante, autonomo, in cui il Learner possa costruire la propria esperienza didattica

PRAGMA

  • Analizzati i dati di accesso ai corsi attuali
  • Lanciata campagna di ascolto dei Learner
  • Progettata una piattaforma su stile «Netflix»

Soluzione

In sintesi

La LO non si genera a partire dalla formazione, ma individuando tutte le occasioni di apprendimento e mettendole a sistema
La LO non è un mero mix di tecnologie e modelli, ma anche un impostazione di mindset manageriale. (Un CEO deve chiedere conto di cosa «produce la sua LO»)
Il processo di trasformazione verso la LO è specifico per ogni organizzazione, e l’esito può non somigliare ad alcun altro modello precedente
Non si tratta di costruire una generica LO sulla carta, ma di implementare soluzioni che siano agganciate ad alcuni nodi chiave del processo organizzativo